Testaccio è uno dei quartieri più vitali e di tendenza del centro storico. Abitato da artigiani, commercianti, artisti e intellettuali, conserva un atmosfera accogliente e tipicamente "romanesca". É ricco di ristoranti tradizionali di cucina locale, negozi Made in Italy e un mercato rionale dove trovare prodotti freschi e regionali.
In questo crocevia della città, in continuo mutamento, al riparo dei circuiti turistici, si puo’ ancora percepire lo spirito della città, e l'inatteso.

Una visita al Monte dei Cocci é interessante per ammirare le antiche anfore di terra cotta, e per meglio capire lo spirito dei tempi. In epoca romana Testaccio fu un punto nevralgico importante. Dal grande porto sul Tevere di Ripa Grande arrivavano tutte le merci (Emporium) da Ostia, e le anfore che servivano per il trasporto si sono accumulate nei secoli, ed ecco che dal nome latino di Monte Testaccio (Mons Testaceus) di cui Monte dei Cocci (Testae).

Poco distante si trova il vecchio Mattatoio, uno spazio vivace che ospita una sezione del Macro/Museo di Arte Contemporanea, e la prestigiosa Scuola Popolare di Musica di Testaccio, fondata da Giovanna Marini. 
All’interno del Mattatoio c’è anche un area denominata l’“Altra Economia” - che comprende un ristorante, un caffé, dei negozi e un supermercato di ottimi prodotti alimentari provenienti dalle aziende biologiche del Lazio. In una bella giornata di sole, questo é un luogo dove ristorare e/o passare del tempo lontani dal caos cittadino. Adatto anche ai bambini. 
Da non perdere l’occasione per una passeggiata al piccolo e straordinario Cimitero Acattolico. Raccolto tra le mura romane, il bianco della Piramide e i centenari cipressi, la bellezza del cimitero - detto anche dei poeti - è unica nel suo genere. Vi incontrano le tombe di Keats e Shelley, Gramsci e Dario Bellezza.
Per gli spiriti romantici, splendida è la passeggiata verso l’elegante colle Aventino. Salire e scorgere Sant’Alessio e la chiesa paleocristiana di Santa Sabina, ammirare la prospettiva sino a San Pietro attraverso il buco della serratura della Villa del Priorato di Malta. Proseguire verso il giardino degli Aranci per lasciarsi incantare dal panorama. 
A primavera una visita speciale al Roseto Comunale, è da non perdere.
Dal colle Aventino, si può discendere dal lato che costeggia il Circo Massimo per arrivare ai piedi del Colosseo.
Un’altra bellissima passeggiata é quella che costeggia il fiume, scendere dal Ponte Supplicio e dirigersi verso l’Isola Tiberina, e proseguire oltre…
Sempre verso il fiume - oltre il ponte - c’è il famoso mercato delle pulci di Porta Portese, (aperto solo la domenica mattina), e il quartiere Trastevere con la bellissima chiesa di Santa Cecilia. 
Non mancate una visita alla centrale Montemartini, questa è la più recente delle sedi espositive, ospita circa 400 statue romane, già esposte ai Capitolini, insieme a epigrafi e mosaici, in una straordinaria ambientazione di archeologia industriale.
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